Dottor Sanges_visita neurologica da remoto

La pandemia da Covid-19 ha rivoluzionato rapidamente molte nostre abitudini e stili di vita. Per fortuna la crescente diffusione del mezzo informatico ci è venuta provvidenzialmente in soccorso. Mi riferisco non solo alla possibilità di fare la spesa o altri acquisti online, o pagare utenze da remoto, ma anche allestire archivi, monitorare la salute pubblica e, in ambito medico, soprattutto all’introduzione e sviluppo della telemedicina.

Ma cos’è la telemedicina?

La telemedicina è la fusione di tecniche mediche e informatiche per fare diagnosi e prescrivere terapie a un paziente a distanza. Per quanto riguarda la diagnostica clinica, è già possibile per un medico effettuare la diagnosi in un paziente che non sia fisicamente presente attraverso la trasmissione a distanza di dati ricavati da documentazioni cliniche, come:

  • cartelle cliniche,
  • schede di valutazione,
  • elementi ricavati da esami di laboratorio e strumentali (ecocolordoppler, TAC, RMN, EEG, ecc.),
  • prescrizioni mediche pregresse,
  • video in tempo reale o in differita.

In Neurologia può essere estremamente utile e sufficiente per il medico anche un breve filmato realizzato da chi assiste l’ammalato con lo smartphone (ormai tutti, o quasi tutti, sono in grado di farlo!). Un video che spieghi la problematica principale, come disturbi della postura e del movimento, movimenti involontari (tremore, corea, scosse muscolari), eventi critici di incerta attribuzione, disturbi comportamentali (agitazione, oppositività, aggressività, chiusura, wandering, ecc.).

Come funziona una visita neurologica da remoto?

Nel corso della pandemia fare una visita neurologica da remoto ha preso piede per ovvi motivi, soprattutto per venire incontro alle esigenze di diagnosi e terapia dei pazienti più fragili, esposti al rischio molto elevato di ammalarsi di Covid e di contrarre una forma grave e potenzialmente letale: i nostri anziani, soprattutto quelli con più patologie che minano la resistenza alle infezioni, in particolare quelli allettati. La visita in un ambulatorio o domiciliare rischia di esporli a un rischio di contagio non trascurabile, ma al tempo stesso questi pazienti, spesso “grandi anziani”, non possono essere trascurati! Ecco perché la visita da remoto è la scelta ideale in questi e altri casi.

Se vuoi sapere anche tu come funziona e consentire all’ammalato di stare al sicuro ed evitare rischi, puoi contattarmi al numero 338 6221714. Sarò lieto di darti le informazioni che stai cercando.

Dottor Giuseppe Sanges

Giuseppe Sanges
Specialista in Neurologia

Sono Medico specialista in Neurologia e in Ricerca epidemiologica delle malattie neurodegenerative. Da trent’anni curo quotidianamente persone affette da Parkinson, Cefalee e Alzheimer. Sono anche docente di Neuroscienze per Enti pubblici e privati.
Scrivo gli articoli che pubblico nel mio blog pensando ai miei pazienti e a coloro che, nelle loro ricerche su Internet, vogliono trovare informazioni scientifiche corrette. Spero di essere utile anche per te.